CAFFE’ ESPRESSO

19 novembre 2021 - Prezzi alla produzione tedeschi ai massimi dal 1951.

A ottobre, i prezzi alla produzione tedesca sono avanzati del 18,4% su base annuale, il maggior balzo dal 1951, principalmente a causa dell'aumento dei costi energetici, in base ai dati ufficiali. In media, gli analisti avevano stimato un incremento annuale pari al 16,2%, secondo un sondaggio Reuters.

L'inflazione calerà e pertanto la Banca centrale europea non dovrebbe inasprire la politica monetaria perché potrebbe soffocare la ripresa,  Lo ha detto stamattina la presidente della Bce Christine Lagarde. "Quando ci si attende che la pressione inflazionistica cali - come in questo caso -- non ha senso reagire introducendo misure restrittive" ha detto Lagarde. "Tali misure avrebbero effetti sull'economia solo quando lo shock sarà già passato". Inasprire la politica monetaria ora andrebbe a pesare sui redditi delle famiglie, che già devono confrontarsi con i costi crescenti dell'energia che con ogni probabilità rallenteranno la crescita.  "In questa situazione, una politica monetaria restrittiva potrebbe solo esacerbare l'effetto di contrazione sull'economia", ha aggiunto Lagarde.

La lira turca recupera dopo il tonfo del 6% seguito ieri al taglio dei tassi da parte della banca centrale.Yuan in lieve calo dopo che la banca centrale cinese ha fissato un tasso midpoint leggermente sotto le attese. Dollaro verso la seconda settimana positiva aiutato dalla debolezza dell'euro.

Prosegue la volatilità dei prezzi: oggi sono in rialzo, dopo che ieri hanno toccato i minimi da sei settimane sulla notizia data da Reuters che l'amministrazione Biden ha chiesto ad alcune nazioni grandi consumatrici di petrolio - tra cui Cina, India e Giappone - di considerare il rilascio di scorte.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.