Il Pil tedesco del secondo trimestre è risultato in crescita dell'1,6% su trimestre (contro attese a 1,5%) e del 9,8% su anno non destagionalizzato (attese 9,6%) e 9,4% destagionalizzato su anno (attese 9,2%).
Paragone per l'apertura sono 106 punti base dello spread di rendimento del titolo decennale tra Italia/Germania e il tasso del benchmark Btp agosto 2031 a 0,58%, che ieri è salito al massimo di tre settimane poco sopra 0,6% in un movimento di ritorno al rischio che ha premiato l'azionario e visto vendite sul reddito fisso.
Resta l'appuntamento più atteso, il simposio di banchieri centrali che si aprirà giovedì a Jackson Hole e da dove il presidente della Fed Jerome Powell è atteso dare indicazioni su come e in che tempi la banca centrale intenda ridurre gli acquisti di bond a sostegno dell'economia. Powell è anche al termine dei suoi quattro anni di mandato e in predicato per una riconferma da parte del presidente Usa Joe Biden. Ieri un think tank ha diffuso un rapporto molto critico nei confronti della performance del presidente Fed sulla regolamentazione bancaria e sulla sua risposta "inspiegabilmente lenta" ai rischi legati al clima, anche se ha elogiato Powell per la gestione "esemplare" degli attacchi dell'ex presidente Donald Trump all'indipendenza della banca centrale.