Finora il rialzo dei tassi è stato “trainato” da quelli Usa ma nelle ultime due sedute quelli europei hanno dato il cambio. I Treasury sono sostanzialmente fermi mentre i rendimenti Bund e Btp continuano a salire. Il rialzo dei tassi preoccupa le autorità monetarie tanto che ieri Christine Lagarde, in un’audizione al Parlamento europeo, ha precisato che la BCE sta monitorando attentamente i tassi nominali a lungo termine al fine di valutare se le condizioni finanziarie siano abbastanza favorevoli per supportare l’economia durante la pandemia.
La testimonianza di Powell al Congresso - in replica oggi alle 16 - ha guidato la discesa dei tassi dei Treasuries. In linea con le attese di molti addetti ai lavori, il numero uno della Fed ha detto che la piena ripresa è ancora lontana e che la banca centrale Usa manterrà una politica accomodante. Riguardo all'inflazione, Powell non si aspetta che salga a livelli preoccupanti ma la Fed ha comunque gli strumenti per tenerla sotto controllo.
La Camera dei rappresentanti voterà venerdì sul pacchetto di aiuti all'economia da 1.900 miliardi di dollari.
Domani il Tesoro illustrerà la strategia di emissione dei nuovi attesi titoli di Stato relativi alle spese che lo Stato sostiene per la transizione ecologica del Paese.
Diffuso poco fa il dato sul Pil tedesco ha messo in luce un incremento di 0,3% su trimestre negli ultimi tre mesi dell'anno scorso, con una flessione di 2,7% su anno. Sul quarto trimestre hanno pesato gli effetti delle restrizioni legate alla pandemia.
Dollaro in calo, ai minimi di tre anni sulla sterlina, in un clima di maggior appetito per il rischio dopo i toni accomodanti di Fed.
Governativi Usa in rialzo negli scambi asiatici. Il decennale di riferimento guadagna 8/32 con un tasso di 1,3348%.