I governi e le banche centrali sono pronti a misure straordinarie. Le borse cercano di riprendersi, il prezzo del petrolio risale.
Da oggi tutta l'Italia, e non più solo il Nord, è 'zona protetta'. In una conferenza stampa a tarda sera il premier Giuseppe Conte ha chiesto a tutti gli italiani di stare a casa se non per lavoro o motivi urgenti, ha detto che sono vietati gli assembramenti e che scuole e università saranno chiuse fino al 3 aprile sull'intero territorio. E non è escluso che il governo porti il deficit 2020 al 2,8% rispetto al 2,5% già chiesto a Bruxelles.
Ieri il viceministro dell'Economia Misiani ha detto che il governo sta studiando, assieme a Bankitalia, forme di garanzia pubblica per le moratorie che le banche stanno concedendo a famiglie e imprese colpite dagli effetti economici del coronavirus.
Il presidente Usa Donald Trump ha detto che adotterà misure "importanti" per sostenere l'economia colpita dagli effetti dell'epidemia e discuterà oggi con i Repubblicani del congresso un taglio delle tasse sul lavoro. Il Giappone dovrebbe annunciare oggi un forte incremento dei finanziamenti per piccole e medie imprese colpite dal coronavirus che saliranno a 16 miliardi. Casi di contagio e decessi in calo, intanto, a Wuhan, la città cinese epicentro dell'epidemia, che oggi per la prima volta dall'inizio della crisi ha ricevuto la visita del presidente Xi Jinping.
Quella odierna, con le nuove restrizioni decise dal governo, si preannuncia un'altra giornata estremamente difficile per la carta italiana. Ieri nel finale di seduta il tasso decennale scambiava a 1,42%, nuovo massimo da metà gennaio, con un balzo di 34 punti base rispetto alla precedente chiusura. Ai massimi da metà agosto il rendimento a 2 anni, che ha poi corretto un po' sul finire. Lo spread, con un'oscillazione di quasi 50 pb nella seduta, dopo un picco a quota 229 -- massimo da metà agosto -- ha chiuso a 227 punti base.
Ad amplificare il movimento dello spread, il calo a nuovi minimi storici del rendimento del Bund -- asset rifugio per antonomasia nei periodi di avversione al rischio come l'attuale -- con il tasso a 10 anni sceso a -0,90%.
Ieri sera, a mercati chiusi, il Tesoro ha annunciato che nell'asta medio-lungo di giovedì metterà a disposizione degli investitori tra 5,5 e 7 miliardi di euro nelle riaperture dei Btp a 7, 10 e 20 anni e nel nuovo 3 anni. Oggi intanto avrà luogo un'operazione di riacquisto titoli da parte del Tesoro riguardante quattro Btp con scadenze 2022, 2023 e 2025.
I mercati attendono il meeting Bce di giovedì per capire che cosa Francoforte deciderà di fare mentre il coronavirus si diffonde in Europa e l'Italia è estremamente sotto pressione con le sue banche. Ieri il mercato monetario della zona euro scontava pienamente tre tagli dei tassi da parte della Bce entro ottobre, mentre una settimana fa non ne prezzava pienamente due. Sempre ieri, le aspettative di lungo termine sull'inflazione hanno toccato un nuovo minimo, scendendo per la prima volta sotto l'1%.
La banca centrale nipponica agirà "senza esitazione" se la volatilità del mercato considerata conseguenza dell'epidemia di coronavirus dovesse mettere a rischio l'economia, ha detto il governatore segnalando la possibilità di un'espansione dello stimolo già la prossima settimana.
La banca centrale neozelandese prenderà in considerazione tassi negativi o acquisti di asset su larga scala una volta che il suo tasso benchmark, attualmente all'1%, sarà a zero.
Dopo le perdite di ieri stamani i futures sono in recupero: quello sul Brent sale del 7,3% a 36,87 dollari il barile.