La settimana delle banche centrali, una delle migliori da inizio anni, sta per chiudersi con un assestamento. Preoccupa la guerra strisciante tra Iran e Stati Uniti, ma c’è anche la tensione che accompagna l’avvicinarsi del G20: a Osaka ci dovrebbe essere l’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping.
La stranezza in questi giorni è il rialzo del prezzo dell’oro su livelli che non si vedevano da sei anni; anche lo yen – valuta rifugio per definizione – si rafforza sul dollaro e in parte sull’euro. Beni rifugio quindi che vengono acquistati nonostante la propensione al rischio sia aumentata dopo le riunioni delle banche centrali. Può essere un segnale poco significativo o può denotare una certa preoccupazione.
Chiusura all'insegna della debolezza per il Btp dopo l'annuncio relativo all'operazione di concambio del Tesoro. Lo spread riparte da 247 punti base, il tasso del decennale da 2,15%. Oggi il Tesoro offrirà fino a 2,5 miliardi di euro del Btp febbraio 2028 cedola 2,0%, ritirando fino a 5 titoli tra Btp, Btpei, Btp Italia e Ccteu con scadenze tra il 2020 e il 2025.
Indicazioni sullo stato dell'economia del blocco arrivano dalle stime flash del Pmi manifattura Markit di giugno relative a Germania, Francia e zona euro. Le attese sono per dati in contrazione nell'intero blocco e soprattutto in Germania, e poco sopra la soglia di 50 per la Francia.
Il dollaro perde terreno contro l'euro e si avvia a chiudere la settimana in calo in scia all'atteggiamento 'dovish' della Fed.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Stima flash Pmi manifattura Markit giugno.
Stima flash Pmi servizi Markit giugno.
Stima flash Pmi composito Markit giugno.
USA
Stima flash Pmi manifattura Markit giugno.
Stima flash Pmi servizi Markit giugno.
Stima flash Pmi composito Markit giugno.
Vendita case esistenti maggio.