Dopo che i vertici Bce hanno dichiarato come la domanda esterna sia in indebolimento e che le ripercussioni sul fronte interno (ancora solido) non si sono pienamente manifestate e l'inflazione ci metterà più del previsto a raggiungere l'obbiettivo, ma lo raggiungerà, i tassi europei si sono mossi al ribasso con il Bund da che scende a -0,08% nuovi minimi di periodo e minimi dall’ottobre 2016. L’Irs 10 scende allo 0,46%. Le borse invertono rotta e passano in negativo: i rendimenti Btp sono al rialzo (10 anni al 2,54%) con lo spread che sale a 258 bps dai 247 di ieri. Ad appesantire la carta italiana – oltre alla Bce – sono state le voci secondo cui il governo si appresta a ridurre allo 0,1%, dall'1% stimato solo a dicembre; la proiezione di crescita del Pil a politiche invariate di quest'anno potrebbe portare a far lievitare il deficit/pil al 2,4%. Sorprende comunque l’inversione di rotta dei Btp vista la partenza pimpante e l’andamento positivo del resto della periferia europea.
La premier britannica May si è detta pronta alle dimissioni se l'accordo che ha raggiunto con l'Ue verrà approvato dal Parlamento al terzo tentativo, ma questo non ha convinto gli oppositori più convinti. Intanto nessuno dei voti indicativi di ieri in Parlamento su una serie di opzioni, tra cui una "no-deal Brexit" e un nuovo referendum, ha ottenuto la maggioranza. Londra dovrebbe lasciare l'Ue domani, ma Bruxelles ha esteso la data del divorzio al 12 aprile.
Dopo una virata in territorio negativo nel corso della mattinata di ieri, su prospettive poco rassicuranti per la crescita, la carta italiana ha concluso la seduta in positivo in vista dell'asta odierna a medio e lungo termine. Lo spread riparte da 252 punti base, il tasso del decennale da 2,43%.
Nell'asta odierna a medio e lungo termine il Tesoro italiano offre titoli per complessivi 6-7,5 miliardi di euro. Debutta il nuovo Btp a 5 anni, che staccherà una cedola dell'1,75%; il tasso lordo del precedente benchmark ottobre 2023 assegnato a fine febbraio era dell'1,59%. Vengono offerti inoltre la terza tranche del 10 anni (tasso a fine febbraio 2,81%) e la quinta tranche del CctEu gennaio 2025 (tasso 1,83% a fine febbraio).
Occhi anche sui dati Usa per orientarsi sull'andamento della prima economia mondiale. Vengono diffusi tra gli altri il dato definitivo sul Pil nel quarto trimestre (attesa 2,4%), e le richieste di sussidi di disoccupazione settimanali (attese in aumento a 225.000).
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Stima prezzi al consumo marzo
USA
Pil finale trim4
Core Pce finale trim4
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro offre 0,5-1 miliardo quinta tranche Ccteu scadenza 15/1/2025; 3,250-3,750 miliardi nuovo Btp a 5 anni scadenza 1/7/2024, cedola 1,75%; 2,250-2,750 miliardi terza tranche Btp a 10 anni scadenza 1/8/2029, cedola 3,0%.
USA
Washington, Tesoro offre 32 miliardi di dollari titoli di Stato a 7 anni, scadenza 31/3/2026.