CAFFE’ ESPRESSO

30 gennaio 2018 - Continua il rialzo dei tassi ...

Continua il rialzo dei tassi: l’Irs 10 sale all’1,10% il Bund 10 sfiora lo 0,70% e il Bond Usa 10 anni supera il 2,7%. Si muove al rialzo anche la parte a breve della curva dei rendimenti. In rialzo anche il Btp (2,04% il decennale) ma meno del tedesco con lo spread che quindi si restringe leggermente a 135 bps. Tutto ciò nonostante le parole del capo economista della banca centrale secondo cui la Bce interromperà gli acquisti di bond solo quando sarà fiduciosa che l'inflazione sarà avviata verso il target anche senza stimolo monetario. Se si prendessero alla lettera queste parole incrociandole con le perplessità di Draghi su questo fronte (vedi il report settimanale con un’ampia analisi sull’inflazione) e con le previsioni sui prezzi (1,5% circa per il 2028 e 2019; 1,7% nel 2020) si potrebbe quasi affermare che il QE andrà avanti ancora per molto tempo almeno ben oltre il settembre di quest’anno. L’euro dopo tanto correre prende fiato: l’eurousd scende a 1,234 circa aiutato anche da prese di profitto.

Dal lato macro gli investitori monitoreranno con attenzione la stima preliminare dell'inflazione tedesca di gennaio, per eventuali spunti in chiave Bce. Le attese proiettano per l'indice dei prezzi al consumo armonizzato ai parametri Ue una flessione di 0,7% su mese dopo il +0,8% registrato a dicembre, mentre per quanto riguarda il tendenziale le stime convergono su un indice stabile a 1,6%.

In arrivo da Eurostat la stima 'flash' del Pil del quarto trimestre del blocco della valuta unica: il consensus proietta un incremento di 0,6% su trimestre, in linea con il dato del trimestre precedente, e di 2,7% su anno dopo il 2,6% del periodo luglio-settembre.
Previsti in giornata gli interventi di alcuni esponenti di spicco del consiglio Bce da cui potrebbero giungere nuovi spunti sul dibattito interno all'istituto centrale sul futuro del Qe.

Dollaro in rialzo sopra i recenti minimi da tre anni nei confronti del paniere di valute principali, con gli operatori in attesa del discorso sullo Stato dell'Unione di Trump e dell'esito del meeting della Fed, che si conosceranno domani.

Seconda seduta di correzione consecutiva per i prezzi del greggio, zavorrati dall'aumento della produzione negli Usa.

Chiusura negativa per i Treasuries Usa, appesantiti dalle migliori prospettive economiche che potrebbero portare ad un alleggerimento dello stimolo monetario da parte delle banche centrali mondiali. Il decennale benchmark a è ai massimi da aprile 2014.

DATI MACROECONOMICI

GERMANIA
Stima prezzi al consumo gennaio.

ZONA EURO
Stima flash Pil trim4 - attesa 0,6% t/t; 2,7% a/a.
Superindice economic sentiment gennaio.
Fiducia consumatori finale gennaio.

USA
CaseShiller novembre.
Fiducia consumatori gennaio.

ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Ccteu scadenza 15/4/2025; Btp a 5 anni scadenza 1/8/2022, cedola 0,90%; Btp a 10 anni scadenza 1/2/2028, cedola 2,0%; Btp a 50 anni scadenza 1/3/2067, cedola 2,80%.

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