Preoccupazioni per un possibile rallentamento dell’economia globale e aumento della produzione mediorientale stanno conducendo ad un rientro, seppur contenuto, del prezzo del petrolio. I movimenti del Dollaro e dei tassi in questa fase sono strettamente connessi a quelli dell’oil. L’altro fattore che sta influendo è l’incertezza sul rialzo dei tassi Usa a giugno: per ora il mercato sta scommettendo in modo convinto su un nulla di fatto ma in realtà il dibattito all’interno della Fed è aperto come dimostrano le ultime dichiarazioni di membri del board. I dati più recenti lascerebbero pensare ad un rialzo anche se la Fed dovrebbe decidere (15 giugno) proprio prima del referendum Brexit (23 giugno): potrebbe voler aspettare di vedere cosa succede.
Oggi importanti indicazioni dal rapporto Adp sugli occupati Usa del solo settore privato.
Mattinata ricca sul mercato primario, con le aste a medio lungo di Germania e Francia. Berlino offre quinquennali; Parigi mette invece sul piatto Oat, sulle scadenze ottobre 2025, maggio 2026 e maggio 2031.
Ancora mercati chiusi oggi in Giappone per festività; la chiusura si protrae fino alla seduta di domani compresa.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Pmi servizi finale aprile
Pmi composito finale aprile
Vendite al dettaglio marzo
USA
Adp, occupati settore privato aprile
Markit, Pmi servizi finale aprile
Markit, Pmi composito finale aprile
Ordini all'industria marzo
Scorte Usa settimanali prodotti petroliferi Eia