CAFFE’ ESPRESSO

26 marzo 2015 - I dati sull’inflazione di febbraio Usa di ieri (tendenziale a zero) e gli oridini di beni durevoli di ieri ...

I dati sull’inflazione di febbraio Usa di ieri (tendenziale a zero) e gli oridini di beni durevoli di ieri relativi sempre allo scorso mese in calo dell’1,4% contro stime dello 0,4%, contribuiscono a comprimere i rendimenti americani e le borse con un Dollaro che resta sulla difensiva. Scarso l’impatto sui tassi europei anche per via dell’indice Ifo tedesco migliore delle attese sia nella componente relativa alla situazione corrente sia in quella relativa alle aspettative; questo dato si somma alle buone indicazioni giunte ieri dagli indici Pmi europei. I tassi del vecchio continente si increspano leggermente soprattutto quelli periferici: il Bund 10 è allo 0,23% mentre il Btp 10 sale all’1,33% con lo spread che si increspa leggermente (110 bps). Lieve increspatura per i tassi Irs. L’effetto del Qe sommato alla debolezza dell’Euro e al calo del petrolio lascia ben sperare per un minimo di ripresa. E’ necessario tuttavia che si riattivi il credito alle imprese. Il programma di acquisti di bond sovrani della Bce (Qe) consentirà alle banche italiane di ridurre il peso dei titoli di stato in portafoglio, anche in vista di un cambio di regole di Basilea III che potrebbero per la prima volta chiedere capitale a fronte di questo tipo di asset. La liquidità che ne deriverebbe potrebbe essere utilizzata per aumentare il credito. Contestualmente però dovrà essere risolto o attenuato il peso delle sofferenze: l’attivismo del governo per la nascita di una bad bank dimostra come sia sentito il problema. Numerosi sono tuttavia gli aspetti giuridici da superare. Infine non dimentichiamo che se anche le banche fossero pronte ad aumentare l’offerta, la domanda deve anch’essa fare la sua parte ed in questo senso è determinante che si consolidi la ripresa in corso e la fiducia in generale.

Intervento di Mario Draghi davanti alle Commissioni Finanze, Bilancio e Politiche Ue della Camera.

Balzo nei prezzi del greggio dopo che l'Arabia saudita ha lanciato un attacco aereo in Yemen.

DATI MACROECONOMICI

GRAN BRETAGNA
Vendite al dettaglio febbraio

USA
Richieste settimanali sussidi di disoccupazione
Pmi servizi marzo

ASTE DI TITOLI DI STATO

ITALIA
Ctz scadenza 27/02/2017 , Btpei scadenza 15/09/2024, cedola 2,35% Btpei a 15 anni scadenza 15/09/2026, cedola 3,10%.

USA
7 anni, scadenza 31/03/2022.

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