Netto rialzo dei rendimenti Usa accompagnato da un altrettanto consistente rialzo dei rendimenti Bund. Si sta rafforzandoml’idea che la prossima settimana la Fed possa essere più aggressiva del previsto. Se i dati di oggi sulle vendite al dettaglio risultassero superiori al previsto, questa ipotesi prenderebbe forza e potremmo assistere ad un ulteriore rialzo.
Alcune nubi che hanno appesantito le ultime sedute sui governativi sia core sia periferici si sono leggermente diradate: in particolare si temeva una bassa domanda sulle aste di Btp di ieri, aste che invece hanno avuto un esito decisamente positivo con i rendimenti di collocamento che a 3 anni (0,52%) – 7 anni (1,71%) – 15 anni (3,03%) raggiungono i nuovi minimi storici. Un'altra nube è rappresentata dall’incertezza sull’esito del referendum per l’indipendenza scozzese: tale incertezza permane anche se le conseguenze potrebbero, a nostro giudizio, essere state sopravvalutate: al limite le ripercussioni sono più giustificate sulla Sterlina su cui in effetti nelle ultime sedute è aumentata la volatilità.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Produzione industriale luglio
USA
Vendite al dettaglio agosto
Fiducia consumatori settembre