CAFFE’ ESPRESSO

26 marzo 2014 - Notiamo che le autorità monetarie europee con una certa regolarità intervengono ...

Ieri l’indice Ifo tedesco ha fornito indicazioni contraddittorie con la componente relativa alla situazione attuale in miglioramento e con quella relativa alle aspettative che invece scende oltre le attese. Sul fronte Usa i prezzi degli immobili salgono in linea con le aspettative ma è soprattutto la fiducia dei consumatori a sorprendere positivamente portandosi ai livelli massimi da sei anni.

Intanto notiamo che le autorità monetarie europee con una certa regolarità intervengono con dichiarazioni che sembra abbiano lo scopo di indebolire l’Euro. Su questo fronte oggi il numero uno della Bundesbank ha affermato che un taglio in negativo dei tassi sui depositi overnight rientra tra le opzioni a disposizione per contrastare l'eccessivo apprezzamento della valuta unica, aggiungendo che non è nemmeno da escludere la possibilità che Francoforte acquisti asset dalle banche per combattere i rischi deflazionistici che gravano sulla zona euro. Un altro esponente della Commissione europea è intervenuto ancor più esplicitamente, affermando che un Euro vicino a 1,4 alla lunga indebolisce non solo i paesi periferici più vulnerabile ma anche la stessa Germania.

Oggi Ctz 31 dicembre 2015, domani offerta di 7,5 miliardi di Bot semestrali, venerdì asta Ccteu, Btp a 5 e 10 anni.

DATI MACROECONOMICI

USA
Licenze edilizie febbraio
Ordini beni durevoli febbraio
Stima flash Pmi servizi

ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Ctz 31 dicembre 2015.

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