CAFFE’ ESPRESSO

31 gennaio 2014 - "Effetto saldi" ed "effetto cambi benchmark" su inflazione, rendimenti e spread  ...

 

La giornata è incentrata sui dati relativi all’inflazione di gennaio a livello europeo dopo che i dati tedeschi di ieri sono risultati inferiori al consenso con il tendenziale all’1,2% e il congiunturale a –0,7%: non impressioni il segno negativo che è una consuetudine visto “l’effetto saldi”.

Un altro effetto che non deve trarre in inganno è il cambiamento del titolo tedesco a 10 anni benchmark che è passato dalla scadenza metà settembre 2023 a febbraio 2024. Il rialzo di circa 10 centesimi del rendimento passato dall’1,6% all’1,7% è quindi dovuto a tale aspetto: sulla riduzione dello spread quindi ha giocato in parte tale cambiamento. I Btp comunque stanno contribuendo visto che i rendimenti sono in discesa nonostante una giornata che si avvia in modo incerto.

L’Abeconomy continua a dare segni di solidità e lo Yen anche per questo si rafforza soprattutto su Euro.

Il dato sul Pil Usa pubblicato ieri unitamente ad altri aspetti ha aiutato il dollaro.

I politici dei paesi emergenti si sono impegnati a mettere in campo le necessarie misure per tentare di arginare l’uscita di flussi di denaro.

DATI MACROECONOMICI

GERMANIA

Vendite al dettaglio dicembre

 

ZONA EURO

Stima inflazione gennaio

Disoccupazione dicembre

 

USA

Pmi Chicago gennaio

Fiducia consumatori gennaio

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.