Venerdì sera i mercati si sono innervositi per le difficoltà dell’Argentina, difficoltà che erano in realtà stranote da lungo tempo. Il tapering e tali difficoltà avevano già condotto ad uno storno delle valute emergenti e delle borse l’anno scorso dopo giugno. Successivamente borse e valute emergenti si erano riprese. Il clima di alta liquidità e di crescita globale sostenuta (riviste al rialzo le stime da parte del FMI e dell’OCSE) dovrebbero circoscrivere queste recenti e note difficoltà della solita Argentina a cui i mercati avrebbero già dovuto essersi fatti il callo visto che ogni 15-30 anni entra in crisi.
I mercati europei sembrano circoscrivere i noti timori sugli emergenti: le borse si muovono in leggero territorio negativo, le valute e i rendimenti governativi sono sui livelli di venerdì dopo lo storno che ha visto il Dollaro scendere, i rendimenti governativi “core” scendere e i periferici salire.
La settimana è dominata dalla riunione Fomc Usa di mercoledì sera: le banche centrali sono sempre il principale market mover.
Per quel che riguarda i dati oggi indice Ifo tedesco sulla fiducia delle imprese. Nel pomeriggio a Bruxelles la riunione informale dell'Eurogruppo, cui seguirà domani il consiglio Ecofin. Dagli Usa stima flash Pmi relativa al settore dei servizi.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Indice Ifo gennaio (10,00) - attesa 110,0.
USA
Stima flash Pmi servizi gennaio