Pesanti i Btp in apertura con rendimenti in rialzo di altri 5 centesimi dopo quelli di ieri post conferenza stampa di Draghi che non ha fornito segnali di imminenti nuovi interventi di politica monetaria espansiva. (vedi rendimenti in homepage).
Sui Btp a nostro avviso stanno pesando le prese di profitto di fine anno; chi ha investito negli ultimi mesi oggi preferisce vendere, consolidare i guadagni e aspettare l’evolversi della situazione anche politica che sembra farsi molto intricata. Inoltre i continui richiami Ue a fare di più sul fronte strutturale e del debito, non aiuta certo la carta italiana. Va bene che in questo ultimo scorcio 2013 il Tesoro non deve più presentarsi in asta: ex post quindi la scelta di sfruttare al massimo il buon momento di novembre è stata una scelta super azzeccata.
Oggi tutti gli occhi degli operatori sono suldato occupazionale Usa dopo l’ Adp di mercoledì sugli occupati nel settore privato e le richieste settimanali di sussidio pubblicate ieri.
Oggi tramite comunicato Bankitalia sapremo la posizione degli istituti italiani con la Banca centrale europea a fine novembre. A fine ottobre le banche italiane avevano in essere finanziamenti presso la Bce per 230,280 miliardi di euro, in calo da 235,395 miliardi di fine settembre, nuovo minimo da febbario 2012 (194,775 mld) momento in cui la Bce aveva emesso il secondo dei due Ltro a 36 mesi.
DATI MACROECONOMICI
USA
Pce core ottobre novembre
Occupati non agricoli novembre
Costo lavoro settore privato novembre
Tasso disoccupazione novembre
Fiducia consumatori dicembre