L’asset più sensibile in questa fase alle politiche monetarie della Fed ed in parte della Bce è il Dollaro: questo si è ampiamente apprezzato contro Euro nelle ultime sedute passando da 1,383 ad un minimo di questa notte a 1,3443 (ora si muove a cavallo di 1,35).
I rendimenti Usa sono stabili/leggermente in rialzo mentre quelli europei sono in discesa per via dell’aumento delle probabilità di un taglio da parte della Bce alla riunione di giovedì prossimo. Questa ipotesi ha iniziato a prendere piede dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione europea scesa ai livelli di quattro anni fa in termini tendenziali.
La Bce terrà la porta aperta ad una riduzione del P/T ma non agirà in quanto ha già ottenuto uno degli obiettivi e cioè quello di far ritornare il cross Eurousd su livelli più consoni a quelli che considera livelli sostenibili (le previsioni della Bce su crescita e inflazione tengono conto di un cross medio 2013 a 1,32 e 2014 a 1,33: finora il cross medio 2013 è pari a 1,322). Inoltre il pericolo di deflazione è remoto.
Sarà annunciata oggi la cedola minima del nuovo Btp Italia aprile 2017, che andrà in offerta da domani a venerdì prossimo (con la possibilità per il Tesoro di chiudere anticipatamente il collocamento già alle 14 di mercoledì).
Btp 10 al 4,10% con spread al 2,41%. L’Italia quindi continua ad usufruire del calo dei Bund e del clima in miglioramento sui periferici europei grazie anche a Fitch che ha migliorato l’outlook sulla Spagna da stabile a negativo.
Pmi manifatturieri finali di ottobre relativi alle principali economie europee.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Pmi manifatturiero ottobre
USA
Beni durevoli settembre
Ordini all'industria settembre
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Annuncio cedola minima garantita quinto Btp Italia.