Inizia oggi la riunione Fed che si concluderà domani: il mercato è in attesa di qualche chiarimento da parte di Bernanke sulla politica monetaria.
Non è escluso che Bernanke possa sorprendere tutti andando incontro alle richieste del Fondo monetario internazionale che pretendeva chiarezza assoluta sul fronte delle tempistiche del QE che stanno condizionando tutti i mercati.
Se la Fed si pronunciasse chiaramente acquisterebbe nuovamente credibilità, credibilità che almeno in parte ha perso dopo essersi rimangiata quanto affermato perentoriamente a giugno e cioè che il tapering sarebbe iniziato entro la fine dell’anno.
Se così fosse (inizio riduzione acquisti di Bond) ci sarebbe un ulteriore vantaggio non trascurabile: la Fed si svincolerebbe dalla morsa della politica: infatti a gennaio/febbraio dovrà essere rialzato il tetto del debito e i politici sapranno già di non poter contare più su un sostegno incondizionato della Fed.
Per questi motivi (credibilità della Fed e prova di indipendenza dalle beghe politiche) non è ancora del tutto da escludersi che dalla riunione in corso o da quella di metà dicembre, possa giungere qualche sorpresa.
Inoltre i dati di questi giorni stanno confermando la solidità della ripresa Usa (ieri produzione industriale, oggi vedremo le vendite al dettaglio, la fiducia dei consumatori e il settore immobiliare).
L’impatto della chiusura degli uffici federali non dovrebbe avere condizionare il trend di crescita ed inoltre rappresenta un episodio a se stante e facile da assorbire.
Oggi Bot semestrale.
Dagli Usa titoli a cinque anni: in settimana saranno emessi in totale 96 mld di Usd.
Intanto da Tokio pletora di dati positivi con la BoJ che dice di avere ancora spazio di intervento in caso di necessità (ulteriori acquisti di Bond Jap).
Il dollaro risale dai minimi di nove mesi.
DATI MACROECONOMICI
USA
Vendite al dettaglio settembre
Indice S&P Case-Shiller prezzi case agosto
Fiducia consumatori ottobre (15,00) - attesa 75,0.
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Bot sei mesi 30 aprile 2014
USA
5 anni
BANCHE CENTRALI
USA
Inizia riunione Fomc Federal Reserve