Questa sera alle 20,30 inizierà a parlare Bernanke. La convinzione degli operatori è che la Fed annuncerà un ridimensionamento del proprio programma di acquisto asset sul mercato. Gli ultimi dati non eccezionali fanno propendere per una Fed alquanto guardinga nella riduzione degli acquisti.
Le borse sono positive e la maggior propensione al rischio permette ai titoli periferici di mettere a segno buoni guadagni con i rendimenti in calo. Questo permette anche allo spread di chiudere. E’ importante chiarire un aspetto tecnico che si presenta ad ogni cambio di titoli benchmark: in questo caso se consideriamo nel calcolo dello spread il “vecchio” Btp preso come benchmark lo spread risulta al 2,4% (rendimento Btp 10 4,36%, rendimento Bund 10 1,96%) mentre con il nuovo Btp benchmark (è stato cambiato ieri con scadenza allungata a marzo 2024) risulta 2,54% (Btp 10 al 4,5%). In sostanza c’è stato uno restringimento: presto verrà cambiato anche il benchmark sul Bund rendendo più omogeneo il confronto (attualmente il Bund 10 benchmark è agosto 2023, quindi il Btp 10 è di oltre 6 mesi più lungo).
Sul fronte politico italiano vedremo cosa succederà in giunta per le elezioni e le immunità del Senato sulla decadenza di Berlusconi.
La Germania offre oggi 5 miliardi titoli di bond a 2 anni. Lisbona offre bond a 3 e 6 mesi.
La convinzione che l'eventuale riduzione dello stimolo monetario della Fed sarà di modesta entità lascia debole il dollaro che si muove intorno i minimi da 4 settimane.
ASTE DI TITOLI DI STATO
Germania, 2 anni.
Portogallo 3 e 6 mesi.
USA
Riunione Fomc, annuncio tassi; segue conferenza stampa Bernanke