I buoni dati Usa (indice Ism servizi) hanno alimentato il rialzo dei rendimenti dei Treasury (decennale al 3%) che hanno trascinato al rialzo anche i Bund (decennale al 2,02%). Patiscono i Btp che non riescono a sganciarsi dal rialzo di Bond e Bund anche per via delle perduranti tensioni nella maggioranza di governo: lo spread si allarga leggermente posizionandosi stamani al 2,5%.
Tutto ciò in attesa dei dati occupazionali Usa del pomeriggio che potrebbero certificare il discreto andamento dell’economia e quindi la possibilità che prenda il via la riduzione degli acquisti Fed sui Treasury. La Fed si riunirà il 18 e quella potrebbe essere la data in cui annuncerà le modalità di riduzione.
Di tale riduzione dello stimolo sono preoccupati per eventuali contraccolpi le economie emergenti che hanno rilasciato un comunicato congiunto chiedendo che la Fed sia graduale e soprattutto indichi chiaramente le tempistiche e le modalità di riduzione.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Produzione industriale luglio
USA
Occupati non agricoli agosto
Disoccupazione agosto attesa 7,4%.