Non sembra per ora impattare sui titoli governativi la sentenza su Mediaset.
I Btp restano sui livelli di ieri così come lo spread che si muove poco sotto i 270 bps.
Toni ancora espansivi di Draghi al termine del meeting Bce e le buone indicazioni in arrivo ancora dai dati Usa. Oggi gli occhi saranno per i dati occupazionali americani.
Ieri le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione hanno registrato il livello più basso degli ultimi 5 anni e mezzo.
Permangono le incertezze sulla crescita secondo la Bce anche se i dati recenti confermano il miglioramento della congiuntura economica.
Ieri il Pmi manifattura della zona euro di luglio è salito ai massimi da 2 anni a 50,3 e anche quello italiano ha visto il primo dato di espansione dell'attività manifatturiera (a 50,4) in due anni, indicazione che fa ben sperare per un ritorno alla crescita nell'ultima parte dell'anno.
I recenti dati americani positivi potrebbero indurre la Fed ad iniziare effettivamente a ridurre i propri acquisti di asset sul mercato.
L’Euro si muove appena sopra 1,32 contro usd.
DATI MACROECONOMICI
USA
Occupati non agricoli luglio
Beni durevoli giugno
Ordini all'industria giugno