Il Btp Italia ha raccolto 17 miliardi in due giorni.
Un futuro gravido di incertezza potrebbe aprire ad un taglio dei tassi da parte della Bce; in questo senso spingono i più recenti dati in primis l’ultimo indice Zew tedesco in calo oltre le attese. Inoltre l’inflazione è l’ultimo dei problemi, anzi se il calo delle materie prime si confermasse strutturale, potremmo andare incontro ad una fase deflativa. Ancora, a convincere la Bce a tagliare ad una delle prossime riunioni potrebbe essere il desiderio di non vedere l’Euro apprezzarsi in una fase in cui ha guadagnato enormemente contro Yen e meno sull’Usd. Il Giappone sta approfittando dello Yen debole così come emerge dal dato sulle esportazioni giapponesi in netto aumento nel mese di marzo.
I tassi non destano grandi preoccupazioni visto che sono ai minimi storici (Irs ed Euribor); il costo del funding registra miglioramenti costanti da alcune settimane che si spera si riverberino sugli spread applicati alle imprese su finanziamenti a medio lungo termine. Tuttavia il problema resta quello di poter accedere ai finanziamenti con le banche che si trovano, come da ricerca Bankitalia, ad avere i più alti livelli di sofferenze degli ultimi 20 anni. Draghi non perde occasione per sottolineare la preoccupazione per la mancata trasmissione all’economia reale della liquidità immessa: l’unione bancaria e la vigilanza unica serviranno, tra altri scopi, a garantire minori differenziazioni sui costi dei finanziamenti tra diversi Paesi.
La Francia mette sul piatto fino a 9,5 miliardi tra titoli a medio lungo termine e indicizzati mentre, sul versante 'periferico' saranno attive Madrid, che offre fino a 4,5 miliardi, ripartiti su tre titoli a 3, 5 e 10 anni, e Dublino, che propone 500 milioni di titoli a tre mesi.
A Washington prende il via il G20 dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali.
Il Beige Book della Fed disegna una moderata ripresa per l'economia Usa tra la fine di febbraio e l'inizio di aprile, grazie a prezzi immobiliari in salita e ad un'attività industriale più forte
DATI MACROECONOMICI
USA
Nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione
Leading indicator marzo
Indice Fed Filadelfia aprile
ASTE DI TITOLI DI STATO
SPAGNA
30/7/2016 cedola 3,30%, 31/1/2018 cedola 4,50%, 31/1/2023 cedola 5,40%.
USA
Indicizzati all'inflazione (Tips) a 5 anni.