La borsa di Tokio chiude in forte rialzo questa mattina e lo Yen si deprezza dopo il comunicato finale G20 che di fatto evita qualsiasi riferimento alla politica ultra espansiva del Giappone. Le borse europee appaiono decisamente più riflessive con prime indicazione leggermente negative così come negativa è stata la chiusura di quella cinese. Lo Yen debole può creare difficoltà non solo alle imprese Ue e Usa ma anche alle economie del sud est asiatico con cui il Giappone intrattiene circa un terzo dei propri rapporti commerciali (export vs Cina circa 18%, South Corea 8% …; import da China 21%; Australia 6,5%). Uno Yen che si deprezza aiuta l’export con benefici sul Pil e rende più caro l’import contribuendo ad importare inflazione che nel caso del Giappone è un bene infatti la priorità è battere la perdurante deflazione che da una decina di anni appesantisce l’economia. La deflazione infatti tra i molti aspetti negativi ha quello di far deprimere i consumi (comprereste una friggitrice oggi sapendo che tra 3 mesi costerebbe meno?).
Mercati Usa e canadesi chiusi.