Sta terminando l'anno senza un accordo sul fiscal cliff: probabile che in extremis si raggiunga un compromesso tra democratici e repubblicani magari scorporando una parte dall'accordo. Comunque nelle poche e rarefatte sedute tra natale e capodanno quest'incertezza ha condotto ad un aumento dell'avversione al rischio con l'Euro che perde leggermente terreno sulla valuta americana e con i nostri Btp in lieve sofferenza sulla parte a breve mentre resiste bene quella a lungo. Lo spread sulla canonica scadenza decennale si allarga per via del ribasso del rendimento sul bund tedesco che dall'1,4% della vigilia di natale termina il 2012 all'1,3% con lo spread al 3,18%. Il Btp 10 anni è al 4,49% mentre il 2 anni è salito all'1,96% dall'1,87%.
I tassi Irs a breve restano identici grazie alla sostanziale stabilità di Bund a 2-3 anni e tassi Future Euribor. I tassi Irs 2-3 anni chiudono il 2012 allo 0,4%-0,5%.
I tassi Irs a medio lungo termine invece risentono del calo del Bund 10 (quasi 10 centesimi tra natale e fine anno) e si portano allo 0,78% e all'1,59% rispettivamente sulle scadenze a 5 e 10 anni.
L'Euro si muove appena sotto 1,32 mentre è in netto calo lo yen che continua a risentire delle misure ultraesapnsive decise dalla Boj all'ultima riunione di politica monetaria.
AUGURI E AL PROSSIMO ANNO.