Nonostante le borse lievemente negative continua il buon momento per i Btp che limano ulteriormente i rendimenti (2-10 anni al 2,05% e 4,6%) con lo spread sul decennale sotto il 3,3%. Bene l’Euro che si apprezza contro tutte le valute e soprattutto contro un debole Yen.
Raggiunto l’accordo sull’unione bancaria. Grazie a concessioni di Francia e Germania, i ventisette ministri finanziari Ue hanno appoggiato la proposta di concedere un ruolo chiave alla Bce, stabilendo inoltre che la ricapitalizzazione diretta delle banche sarà possibile prima del 2014.
Oggi il Tesoro offre titoli a 3 15 anni e altrettanto fa la Spagna.
Toni decisamente espansionistici ieri sera dalla Fed, che ha deciso la conferma del costo del denaro allo 0,25% e annunciato che il tasso sui Fed Fund rimarrà all'attuale minimo storico finché il tasso di disoccupazione rimarrà sopra il 6,5%, le proiezioni a uno-due anni indicheranno un'inflazione non superiore al 2,5% e le aspettative inflazionistiche di lungo periodo rimarranno "ben ancorate". Come atteso la Fed ha dunque formalizzato una serie di parametri numerici che andranno a guidare la propria politica nel futuro. E come atteso la banca centrale Usa ha annunciato che - una volta concluso il cosiddetto 'operation twist' a fine anno - lancerà un programma di acquisto di Treasuries a più lungo termine al ritmo iniziale di 45 miliardi di dollari al mese; acquisti che si aggiungeranno a quelli di cartolarizzazioni immobiliari che la Fed continuerà ad effettuare per la cifra mensile di 40 miliardi.
La Fed ha rivisto al ribasso le stime sulla crescita Usa per il 2013, portandole a 2,3/3% da 2,5/3%, e per il 2014, su cui l'attesa è di 3/3,5% da 3/3,8% di tre mesi fa.
Corrette al ribasso per l'anno prossimo anche le attese su disoccupati e inflazione, mentre sul 2014 i disoccupati dovrebbero tornare ad aumentare ma l'inflazione 'core' continuerebbe a scendere. Bernanke ha detto alla stampa che l'aumento del 'balance sheet' della banca centrale è una misura chiaramente temporanea e la banca centrale non sta affatto 'monetizzando' il debito federale.