Questa mattina aperture senza direzionalità per le borse europee; l’Euro tiene ed anzi si rafforza leggermente sulle principali valute mentre rimangono ancora sotto pressione i Btp su cui si assiste ad un ulteriore increspatura di oltre 5 centesimi su tutte le scadenze. Il Btp 2 anni è al 2,37% e il 10 anni al 4,86% (minimi la scorsa settimana a 1,89% e 4,38%) ma ricordiamo che poco meno della metà del rialzo non è da imputare alla crisi politica italiana ma alla revisione al ribasso delle stime Bce di giovedì scorso che lasciano intravedere un 2013 di recessione.
Lo spread che era sceso sotto il 3% sui 10 anni oggi lo troviamo al 3,56% poco sotto i massimi di ieri (3,6%).
Oggi gli occhi saranno puntati sugli Usa con la riunione Fed e le nuove stime economiche. Bisognerà inoltre monitorare come reagiranno i Treasury alla pesante settimana di aste (66 miliardi) in un momento di stallo delle trattative sul “fiscal cliff”.
DATI MACRO
GERMANIA
Zew, indice fiducia economia dicembre (11,00).
USA
Tesoro offre titoli di stato a 3 anni (19,00).
BANCHE CENTRALI
USA
Riunione Fomc.