- La settimana si apre con forti tensioni sui titoli italiani a breve termine con i rendimenti dei Btp 2 anni che salgono di 25-30 centesimi rispetto a venerdì. Meno marcato il rialzo sulle altre scadenze. Attenzione che oggi c'è stato il cambio del titolo benchmark a 2 anni che è passato da giugno 2014 a luglio 2014, quindi l'effetto di rialzo è in parte dovuto a questo cambio. Per dovere di precisione il luglio 2014, ora nuovo benchmark venerdì rendeva il 3,8% circa e oggi il 4,05% (+25 cent.) mentre il luglio 2014 venerdi sera rendeva il 3,7% e oggi il 3,92% (+22 cent.). La curva dei rendimenti italiani quindi si appiattisce decisamente e non è certo un buon segnale. La causa è da ricercarsi nel calendario assai denso per il Tesoro italiano; oggi da 2,5 a 3,5 miliardi di Ctz e da 0,5 a 0,75 miliardi di Btpei. Domani sarà la volta dei Bot a 6 mesi offerti per 8,5 miliardi e mercoledì ci saranno i collocamenti dei titoli a medio-lungo in occasione delle quali, come ha comunicato venerdì a mercati chiusi, il Tesoro offrirà da 4,5 a 6,25 miliardi di Btp a 5 e dieci anni.
- Borse positive, euro tiene contro usd (1,258).