CAFFE’ ESPRESSO

20 dicembre 2011 - L'attesa per l'asta Bce di domani a 36 mesi sembra già fornire qualche segnale positivo.

- L'asta a 36 mesi di domani della Bce potrebbe calmierare i timori sulle banche europee. L'ingente liquidità che verrà sicuramente richiesta domani probabilmente finirà in parte sui titoli periferici europei. Questa mattina il Btp ne sta già approfittando con il rendimento del decennale al 6,66%; il Bund 10 è in leggero rialzo (1,92%) con lo spread a 4,75% circa. Borse positive. Eurousd poco mosso sopra 1,30.

- I ministri della zona euro si sono ieri accordati sull'incremento delle risorse del Fmi per 150 miliardi di euro; senza la UK sarà difficile centrare l'obiettivo dei 200 mld.

- Indice Ifo dalla Germania.

- Aste di Grecia e Spagna.

- In Giappone la banca centrale inizia la riunione di politica monetaria che terminerà domani (attesi tassi invariati a 0-0,10%). Probabili nuove iniezioni di liquidità.

* L'euro ha continuato ad aggirarsi attorno al minimo degli 11 mesi toccato già la settimana scorsa a 1,2946 dollari dopo che Draghi ha ridimensionato le speranze di un più aggressivo acquisto di bond da parte della Bce. La moneta unica potrebbe tuttavia salire sulla ricopertura di posizioni corte. Alle 7,30 circa, l'euro vale 1,3013/15 dollari da 1,3000 della precedente chiusura, e 101,46/48 yen da 101,44. Il dollaro/yen vale invece 77,93/97 da 77,99.

- In rialzo il Brent su problemi in Kazakistan  Iran e Libia; possibile riduzione della produzione.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Fatturato e ordinativi industria ottobre

GERMANIA
Ifo, indice fiducia imprese dicembre
Indice fiducia consumatori

USA
Apertura nuovi cantieri  e licenze edilizie novembre

ASTE DI TITOLI DI STATO
USA
5 anni e a 4 settimane.

SPAGNA
3 e a 6 mesi

GRECIA
3 mesi

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