- L'Euro ieri ha patito la contrarietà tedesca ad innalzare i limiti di raccolta per il fondo salva stati (Esm); la mancanza di unitarietà come si vede non è apprezzata dai mercati che hanno spinto l'Euro all'importante supporto di 1,3 la cui tenuta è fondamentale per impedire nuove immediate cadute. Trovare spunti positivi per comprare Euro in questa fase è iompresa ardua con la mannaia delle società di rating che oltretutto si apprestano a tagliare i rating degli Stati europei ad inizio anno. Anche la Sterlina dopo la rottura Uk al vertice della scorsa settimana si rafforza in modo deciso.
- Se l'Euro nel momento nero della crisi autunnale era rimasto ai margini, ora sembra entrare in gioco pesantemente. Quindi da una prima fase in cui nell'occhio del ciclone sono finiti i titoli pubblici, ora, seconda fase della crisi, si inizia a dubitare della stessa sopravvivenza della moneta unica.
- Gli spread Bpt - Bund sui decennali è al 5,04% (utilizziamo come sottostante per il calcolo i nuovi titoli benchmark e non quelli vecchi come invece continuano considerare alcune piattaforme ed organi di informazione) con Bund 10 al 2,02% e Btp 10 al 7,06%.
- Appuntamento con riapertura del Btp quinquennale settembre 2016, offerto dal Tesoro per un importo compreso tra 2 e 3 miliardi di euro e dello Schatz tedesco dicembre 2013 per la cifra di circa 5 miliardi di euro.
- In linea con le attese dei mercati finanziari il Federal Open Market Committee si è chiuso con la conferma del costo del denaro negli Usa. Il comunicato della banca centrale parla dei rischi derivanti dalla crisi europea e di un lieve miglioramento del mercato del lavoro Usa.
- Italia: inizia oggi l'esame in aula alla Camera della manovra, il cui via libera è atteso tra il 16 e il 17 dicembre.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Produzione industriale ottobre
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Btp a 5 anni 15/09/2016, cedola 4,75%.
GERMANIA
5 miliardi Schatz a 2 anni 13/12/2013.
USA
Treasury 30 anni.