Il futures sul Brent guadagna 1,86 dollari a 107,54 dollari il barile.
Gli Houthi yemeniti hanno lanciato una nuova ondata di attacchi contro l'Arabia Saudita consolidando le proprie posizioni lungo la costa occidentale dello Yemen, sul Mar Rosso, secondo quanto riferito da funzionari yemeniti. Nel frattempo, gli Stati arabi del Golfo hanno rinviato i colloqui previsti con l'Iran, alimentando i timori che il conflitto in Medio Oriente possa estendersi ulteriormente e minacciare le forniture petrolifere globali.
Durante il selloff di ieri, alimentato dal balzo dei prezzi del greggio che ha riacceso i timori inflazionistici, il rendimento del Btp a 10 anni ha toccato il massimo da novembre 2023 a 4,45%, mentre quello a 2 anni, sensibile alle aspettative sui tassi, ha sfiorato 3,55%, il livello più alto da luglio 2024. Volano anche i rendimenti Usa che - in attesa della conclusione del meeting Fed domani sera - sono saliti, nel caso del decennale, oltre il 5% per la prima volta da metà 2007.
Al via oggi la due giorni di politica monetaria della banca centrale statunitense, tra i timori degli operatori che sia costretta a mantenere i tassi su livelli elevati più a lungo del previsto.
Sul lato macro, in arrivo nella prima mattinata l'importante dato sulla fiducia degli investitori tedeschi.
Dollaro in rialzo, verso il massimo di due settimane, sulla scia del tasso del Treasury decennale che ha superato la soglia psicologica del 5%.
CAFFE’ ESPRESSO
15 settembre 2026 - Ancora sell off sull'obbligazionario.
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