CAFFE’ ESPRESSO

20 gennaio 2026 - Dollaro debole, borse in ribasso.

Ancora volatilità sui mercati con le borse in calo e il dollaro che si indebolisce. La zona euro ha visto una lieve flessione dei rendimenti obbligazionari ieri, in un clima di avversione al rischio seguito alle minacce di dazi nei confronti di diversi Stati europei da parte di Donald Trump, che hanno acuito la tensione tra Usa e Ue sulla Groenlandia. L'oro ha toccato nuovi record.

In questo quadro, il mercato sembra tornare sul mantra “Sell America”, già emerso dopo l'ampio pacchetto di tariffe imposte dalla Casa Bianca lo scorso aprile in occasione del Liberation Day.

In attesa di un vertice di emergenza convocato per giovedì a Bruxelles, in cui i leader Ue si confronteranno su una risposta unitaria da dare a Trump, la diplomazia è al lavoro per una de-escalation, anche a Davos, dove ieri si è aperto l'annuale World Economic Forum e dove il presidente americano interverrà domani.

L'Ue ha fatto sapere che l'impegno con gli Stati Uniti sulla Groenlandia prosegue "a tutti i livelli" e che l'impiego dello 'Strumento anti-coercizione' è una delle opzioni sul tavolo, insieme a un pacchetto di dazi da 93 miliardi di euro.

Trump ha collegato le sue mosse per prendere il controllo della Groenlandia al fatto di non avere ottenuto il Nobel per la Pace, dicendo in un messaggio scritto al premier norvegese di non sentirsi più vincolato all'obbligo "di pensare solo alla pace". L'annuncio sui dazi ha già spinto gli investitori verso asset rifugio, mentre oggi si preannunciano ripercussioni sui mercati statunitensi, chiusi ieri per festività.

La prima ministra giapponese Sanae Takaichi ha fatto sapere ieri che convocherà le elezioni nazionali per l'8 febbraio, nel tentativo di ottenere il sostegno degli elettori per un aumento della spesa, tagli alle tasse e una nuova strategia di sicurezza che dovrebbe accelerare il potenziamento della difesa giapponese.

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