CAFFE’ ESPRESSO

15 febbraio 2023 - Reazione confusa dei mercati all'inflazione Usa.

Il mercato ha avuto una reazione confusa agli attesi dati sull'inflazione Usa, chiudendo poco sotto la parità mentre i rendimenti dei Treasuries sono saliti. Dopo il dato, il mercato ha ritoccato al rialzo le aspettative sui tassi negli Usa prezzando altri tre rialzi con un range di 5,25%-5,50% entro luglio.

Esponenti della banca centrale Usa hanno detto che occorrerà alzare ancora in modo graduale i tassi per tenere a bada l'inflazione e che le persistenti pressioni dei prezzi potrebbero far aumentare i costi di finanziamento.

Evento destinato ad attirare l'attenzione del mercato sarà l'intervento della presidente Bce Lagarde al Parlamento europeo sul Rapporto annuale 2022 dell'istituto, in agenda nel primo pomeriggio. Le parole di Lagarde verranno soppesate con grande attenzione da parte degli investitori in vista del prossimo meeting, a metà marzo, in cui sono attese anche le nuove stime su inflazione crescita per l'area euro. Ieri un consigliere ha detto che la Bce potrebbe portare i tassi oltre il 3,5% e che probabilmente non li taglierà quest'anno, nel tentativo di riportare l'inflazione al target.

 

 

 

Sul fronte macro, Eurostat diffonde il dato di dicembre sulla produzione industriale che nell'ultimo mese dell'anno dovrebbe aver registrato una flessione dello 0,8% su mese e dello 0,7% su anno. I dati vanno rispettivamente confrontati con il +1,0% mensile e il +2,0% annuo di novembre quando l'incremento è stato superiore alle attese.

 

Dollaro solido dopo che il dato sull'inflazione di ieri ha rinfocolato le attese di ulteriori rialzi dei tassi negli Usa.

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