Dati macro Usa deboli e trimestrali inferiori alle attese fanno tirare il freno alle borse le cui prime indicazioni sono negative.
Riferimenti odierni saranno 4,36% per il tasso del Btp decennale e 217 punti base per lo spread sul Bund, dopo che la carta italiana ha esteso ieri il rally con i core in vista del cruciale board Bce di domani, in un mercato che continua a manifestare alti livelli di volatilità.
Il mercato ha messo in conto un aumento dei tassi di 75 punti base al meeting di domani, che porterebbe il PT al 2%, ma cresce l'attesa di un approccio meno aggressivo per il futuro da parte di Francoforte, di fronte ai crescenti timori di recessione e ai segnali in arrivo dalla Federal Reserve.
Gli investitori si aspettano novità sul tema Tltro, mentre non dovrebbero arrivare annunci relativi al quantitative tightening, su cui il dibattito è in corso.
Sunak, terzo inquilino di Downing Street in due mesi, si è impegnato a ripristinare la fiducia e a guidare la Gran Bretagna fuori dalla crisi economica.
Banca del Giappone aumenta gli acquisti di bond in vista del meeting al via domani, difendendo la sua politica di tassi ultra-bassi di fronte al recente rialzo dei rendimenti.
Una serie di numeri oggi fornirà indicazioni sullo stato dell'economia Usa. Ieri dati deludenti su prezzi delle case, fiducia dei consumatori e manifattura - oltre a trimestrali Usa che fotografano rallentamenti della crescita - hanno alimentato le attese di un rallentamento nel ciclo aggressivo di rialzo dei tassi da parte della Fed.
Il dollaro è vicino ai minimi da tre settimane contro un paniere di valute, tra i crescenti segnali di debolezza dell'economia Usa.
Prezzi petrolio in calo dopo che i dati hanno mostrato come le scorte Usa siano salite più delle attese, ma i timori sulle forniture aiutano a contenere le perdite.