Riferimenti per l'avvio odierno i 251 punti base per il premio al rischio tra Italia e Germania sul segmento decennale e il 4,76% per il tasso del benchmark decennale di riferimento, il dicembre 2032. Quella di ieri è stata una seduta di passione per il secondario italiano che ha visto balzare il tasso del 2 anni al massimo dall'agosto 2012 e quello del 10 anni al massimo dal giugno 2013 e lo spread sfondare la soglia di 250 punti in una seduta di forte volatilità con l'Italia peggiore rispetto al resto del comparto europeo a causa di un mix di fattori. Pesanti anche i Treasuries Usa con il tasso del 10 anni al 4%, massimo dal 2010.
Con la politica monetaria tra i principali driver del mercato, l'attenzione degli investitori sarà rivolta alle parole della presidente Bce Lagarde che parlerà in mattinata e di altri consiglieri mentre nel pomeriggio sarà la volta del numero uno della Fed Powell. Da entrambe le sponde dell'Atlantico negli ultimi giorni i toni sono stati decisamente aggressivi. Turbolenta la situazione in Inghilterra dove il capo economista della Banca centrale ha detto che l'istituto varerà una "risposta politica significativa" al piano di tagli delle tasse del ministro delle Finanze.
I consiglieri della Banca del Giappone sono d'accordo sul fatto che l'impatto dei recenti movimenti dello yen debba essere attentamente valutato pur ribadendo la loro intenzione di mantenere una politica accomodante. E' quanto emerge dai verbali della riunione della Banca del Giappone del 20-21 luglio in cui l'istituto ha mantenuto la propria politica ultra-accomodante.
Dollaro a nuovo massimo da 20 anni nei confronti di un paniere di divise in scia all'aumento dei tassi dei Treasuries.