CAFFE’ ESPRESSO

21 settembre 2022 - Dollaro e tassi in rialzo nel giorno della Fed.

In una seduta destinata a essere scandita dall'attesa per il meeting Fed, il cui verdetto verrà reso noto alle 20 italiane, i Btp ripartiranno dal livello di 4,19% per il rendimento del benchmark a 10 anni e di 223 punti base per lo spread Italia-Germania. Ieri l'obbligazionario italiano, in linea con il resto del comparto europeo, è stato protagonista di una giornata di passione con i rendimenti saliti fino a 4,23%, nuovo massimo da giugno, per la scadenza a 10 anni e a 2,76%, livello più alto dal giugno 2013, per il 2 anni sulle aspettative di un'ulteriore stretta da parte delle banche centrali per combattere il balzo dell'inflazione. Analoga situazione anche negli Stati uniti dove il tasso del Treasury a 2 anni è balzato al massimo di circa 15 anni e quello del 10 anni al livello più alto da oltre un decennio.

Evento clou per i mercati il meeting Fed che da attese dovrebbe varare un altro rialzo da 75 punti base, dopo quello da 100 punti operato ieri dalla Banca centrale di Svezia. Particolare attenzione verrà rivolta alle previsioni trimestrali sull'economia che la Fed diffonderà in serata e alla conferenza stampa del governatore Powell.

Domani inoltre sarà la volta della Banca del Giappone - che in contro tendenza dovrebbe mantenere tassi ultra-bassi e una politica monetaria accomodante e della Banca d'Inghilterra da cui ci si aspetta un rialzo da 50 o 75 punti base.

In programma in giornata anche la riunione del consiglio Bce che non prevede però alcuna decisione sui tassi.

Dollaro sui massimi di vent'anni nei confronti di un paniere di divise in attesa della conclusione del meeting Fed.

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