L'attenzione del mercato è tutta rivolta alla stima flash dell'inflazione della zona euro di giugno che dovrebbe mostrare un ulteriore incremento a 8,4% su anno rispetto all'8,1% - già record - del mese precedente. Il dato assume particolare rilevanza in vista del meeting Bce del 21 giugno in occasione del quale Francoforte dovrebbe varare un rialzo dei tassi, il primo in oltre un decennio, da 25 punti base cui dovrebbe seguire un ulteriore intervento in settembre.
Intanto dagli Usa i numeri di ieri sull'indice Pce, uno dei modi per misurare l'inflazione, avrebbero contribuito secondo alcuni a irrobustire l'idea che il picco dei prezzi al consumo possa essere alle spalle. L’indice mensile è salito dello 0,3% meno del previsto (0,4%) e soprattutto frenano le spese personali. Il tasso reale, sulla scadenza a dieci anni dei Bond Usa, è sui minimi delle ultime tre settimane a 0,59%.