Oggi è la giornata dei PMI cioè degli indici di fiducia, sia europei sia americani, che si ottengono dai quesiti posti ai direttori acquisti. Si tratta del dato preliminare (quello definitivo verrà pubblicato la prossima settimana), ed è quello che più influenza i mercati soprattutto in un momento come questo in cui si vuol spasmodicamente capire in anticipo se la cura anti inflazione delle banche centrali possa portare ad una recessione.
Prende il via a Bruxelles la due giorni del Consiglio Europeo cui partecipano anche la presidente Bce Lagarde. Sul tavolo, oltre all'iter per l'ingresso dell'Ucraina nell'Ue, inevitabilmente anche il nodo delle forniture energetiche con la trattative sul tetto al prezzo del gas. Ieri l'Italia ha approvato un nuovo pacchetto di misure da circa 3,3 miliardi di euro per aiutare famiglie e imprese a far fronte all'impennata dei costi dell'energia e a potenziare lo stoccaggio del gas. L'Agenzia internazionale per l'energia ha sollecitato Bruxelles a prepararsi da subito per un'interruzione totale delle forniture di gas dalla Russia. L'Ue tornerà temporaneamente al carbone senza tuttavia deviare dagli obiettivi sul clima: Germania, Italia e Olanda hanno infatti hanno segnalato che le centrali elettriche a carbone potrebbero colmare la carenza di forniture.
Il secondario italiano ieri è stato protagonista di un deciso rally in linea con il resto del comparto europeo sui timori di una recessione globale.
Terminata la fase dedicata alla clientela retail con ordini complessivi per 7,27 miliardi di euro, si apre in mattinata - dalle 10 alle 12 - quella riservata agli istituzionali. Prima però verrà comunicata la cedola definitiva del titolo giugno 2030 che non potrà essere inferiore a 1,60%.
In attesa dell'intervento al Congresso di questo pomeriggio, ieri il governatore della Federal Reserve Powell ha ribadito al Senato il deciso impegno dell'istituto centrale Usa a far scendere l'inflazione senza voler innescare una recessione che è sì "una possibilità". Nel pomeriggio verranno diffusi dagli Usa i dati sulle richieste settimanali di disoccupazione. La Fed ha chiaramente indicato che sacrificherà almeno mezzo punto del tasso di disoccupazione per cercare di bloccare l’inflazione.
Prezzi petrolio in calo anche in questo caso sui timori di recessione.