Diversi gli interventi di esponenti della banca centrale in agenda oggi, in attesa di nuovi possibili spunti dalla pubblicazione, giovedì, del resoconto del meeting di fine ottobre. Nel frattempo si è fatta strada l'idea che l'inflazione possa metterci più tempo del previsto a calare. Se la presidente Christine Lagarde ha ripetuto che un inasprimento prematuro della politica monetaria farebbe più male che bene, restasse sopra il 2% ancora per qualche tempo, come sembra probabile, Francoforte non dovrebbe impegnarsi per una politica ultra-accomodante troppo a lungo.
Con il mercato che scommette sempre più su rialzi dei tassi prima del previsto, occhi mercoledì sulla pubblicazione delle minute del Fomc del 2-3 novembre, che potrebbero fornire indicazioni utili a capire cosa bolle in pentola.