Atteso nella serata italiana il verdetto della Fed che concluderà il proprio meeting di politica monetaria. Il mercato dà per scontato l'annuncio di un tapering che - con una riduzione del ritmo degli acquisti da 15 miliardi di dollari al mese - potrebbe prendere il via già questo mese o il prossimo per concludersi entro giugno o luglio. Ma l'attenzione degli investitori si concentrerà sugli indizi che possano svelare il futuro percorso di rialzo dei tassi di interesse, in particolare il prossimo anno, alla luce di un aumento dell'inflazione che si sta rivelando più duraturo del previsto. In questo senso gli occhi saranno puntati sulla conferenza stampa del governatore Powell.
Riferimenti per l'apertura odierna l'1,09% per il tasso benchmark decennale dicembre 2031 e i 122 punti base per lo spread con la Germania sullo stesso tratto, dopo il corposo calo dei rendimenti visto ieri in reazione al sell-off di lunedì. Da segnalare la chiusura della piazza giapponese per festività.
In una settimana di primo piano per le banche centrali con il meeting della Banca d'Inghilterra domani, la giornata odierna vedrà numerosi appuntamenti con gli esponenti del board Bce tra cui la stessa presidente Lagarde.
Saranno diffusi nel pomeriggio i dati Adp sugli occupati del settore privato Usa in ottobre, considerati un affidabile anticipatore dei dati governativi sugli occupati in agenda per venerdì.