Netto rialzo per i tassi ma ciò non sembra disturbare le borse sostenute dai titoli big dell’High tech.
Dovrebbe concretizzarsi stamani la riapertura sindacata da 5 miliardi di euro 'no-grow' del Btp Green aprile 2045, annunciata ieri dal Tesoro che ha dato mandato a un pool di banche. Lo scorso marzo il lancio del titolo aveva segnato l'esordio dell'Italia in questo comparto, con ordini superiori a 80 miliardi a fronte di una 'size' di 8,5 miliardi. Offerta 'verde' anche per la Germania, che riaprirà il Green Bund decennale per 3 miliardi.
L'obbligazionario italiano riparte da 0,95% per il tasso del Btp agosto 2031 e 105 punti base per lo spread sul Bund sul segmento a 10 anni, all'indomani di un'altra seduta caratterizzata dal marcato rialzo dei rendimenti. In attesa del meeting Bce della prossima settimana, il mercato ragiona sulla possibilità di una mossa 'hawkish' dell'istituto sulla scia di Fed e Bank of England, nonostante i tanti commenti rassicuranti giunti di recente da Francoforte. Non a caso ieri il capo economista Philip Lane ha segnalato che il mercato potrebbe non avere del tutto assorbito la forward guidance.
Il presidente Joe Biden e i Democratici puntano a un accordo nei prossimi giorni sul corposo pacchetto di spesa.
L'agenda macro è piuttosto scarna, ma con indicazioni interessanti sull'inflazione, su cui tanto si sta interrogando il mercato. I prezzi alla produzione tedeschi a settembre sono saliti oltre le attese del 2,3% su mese e del 14,2% su anno, da +1,5% e +12% di agosto. Alle 11 sarà diffusa la lettura finale dei prezzi al consumo nella zona euro a settembre, che dovrebbero essere confermati ai massimi da 13 anni a +3,4% tendenziale.