CAFFE’ ESPRESSO

14 luglio 2021 - Inflazione più alta del previsto in Usa e Uk.

I dati sull’inflazione muovono al rialzo dollaro e sterlina con i mercati che scommettono su una politica meno accomodante di Fed e BoE. In giugno i prezzi al consumo americani sono saliti mese su mese dello 0,9%, in forte accelerazione dal +0,6% di maggio: il consensus si aspettava +0,5%. Rispetto ad un anno prima, la crescita supera di slancio il +5% e si attesta a +5,4%: le stime degli esperti erano molto più basse (+4,9%). Al netto di cibo ed energia, l'incremento è del 4,5%, da +3,8%. I prezzi al consumo in UK a giugno salgono dello 0,5% su mese e del 2,5% su anno contro attese pari rispettivamente a 0,2% e 2,2%. Focus nel tardo pomeriggio sull'audizione del presidente Fed al Congresso sul rapporto semestrale di politica monetaria. Secondo un membro Fed è il momento giusto per ridurre il ritmo degli acquisti di bond sul mercato. Sul fronte europeo in agenda nel primo pomeriggio un intervento di un “falco” Bce, mentre il mercato aspetta la riunione di politica monetaria della prossima settimana dopo che a giugno in seno al board si è aperto il dibattito sul “tapering”. La presidente Lagarde ha però promesso che Francoforte non ripeterà l'errore del passato adottando prematuramente una politica restrittiva. Reserve Bank of New Zeland ha annunciato a sorpresa la fine del programma di acquisto titoli legato alla pandemia, aprendo la strada a possibili rialzi dei tassi. Invariato il tasso di interesse ufficiale a 0,25%, come atteso: in rialzo il dollaro neozelandese.

 

I ministri finanziari dell'Ue hanno approvato i Pnrr di 12 nazioni tra cui l'Italia, che già questo mese potrebbe ricevere circa 25 miliardi di euro a sostegno della ripresa.

 

In arrivo in mattinata i numeri della produzione industriale a livello di zona euro a maggio, vista in flessione dello 0,2% congiunturale e in rialzo del 22,2% su anno da +0,8% e +39,3% di aprile.

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