In generale sui mercati c’è molta prudenza: da una parte l’attesa di una ripresa significativa dell’attività economica e dall’altra il rischio che possa esserci qualche intoppo sulla via del ritorno alla normalità con periodi inevitabili di lockdown. Le banche centrali inoltre vigilano sulla volatilità.
Primo meeting di politica monetaria dell'anno per la banca centrale europea, da cui nelle attese non dovrebbero arrivare nuove misure di stimolo. L'attenzione sarà semmai su segnali di mosse future, con il prolungarsi dei lockdown in vari Paesi destinato a deprimere ulteriormente l'economia nella zona euro. Si cercherà anche di capire quanto il board sia propenso a usare l'intera dotazione del Pepp, che vale 1.850 miliardi di euro. Ieri intanto Eurostat ha confermato che a dicembre l'inflazione nel blocco - un dato attentamente monitorato da Francoforte - ha registrato una flessione dello 0,3% tendenziale a causa del calo dei prezzi dell'energia.
Biden è ufficialmente Da ieri il nuovo presidente, impegnato a promuovere l'unità del Paese mettendo fine "a questa guerra incivile".
leader Ue nel pomeriggio si riuniranno in videoconferenza per confrontarsi sui temi della pandemia, dai ritardi nelle vaccinazioni alle temibili varianti del virus.
Bank of Japan non ha modificato la sua politica monetaria e ha rivisto al rialzo le previsioni economiche per il prossimo anno fiscale, segnalando di avere prodotto sufficiente stimolo fin qui per mitigare l'impatto del Covid-19. Il governatore Haruhiko Kuroda ha detto in conferenza stampa che la BoJ continuerà a monitorare attentamente gli effetti collaterali dell'allentamento monetario.
Il dollaro perde terreno, con l'ottimismo per l'insediamento di Biden che favorisce le valute a più alto rendimento