Dopo il calo dei tassi core di ieri oggi è una seduta di stabilizzazione sui minimi; il Bund 10 si conferma a -0,50% e l’Irs 10 a -0,14%. Lieve flessione sulla parte a breve dei tassi Irs; il punto di minimo sulla scaletta dei tassi Future Euribor 3 mesi scende a -0,48%. I movimenti sui tassi attesi sono frutto del cambio di aspettative sulla politica monetaria: gli effetti sulla crescita globale dell’epidemia coronavirus potrebbero indurre le banche centrali ad intervenire con manovre espansive. I tassi attesi Euribor ed Ois si stanno muovendo verso livelli che potrebbero diventare compatibili con una previsione di un taglio dei tassi di 10 centesimi da parte della Bce nel corso dell’anno. Sul fronte Usa sono cambiate le aspettative sulle mosse della Fed: fino alla scorsa settimana le probabilità – calcolate sui contratti Future Fed Funds – davano al 35% tassi fermi al livello attuale di 1,50-1,75%; ora questa probabilità è al 6,5%; sale al 21% la probabilità di un taglio di 0,25% e s’impenna 32% quella di un taglio di mezzo punto ed addirittura sale dall’1% al 25% la probabilità di un taglio di 0,75%. Difficile prevedere l’impatto dell’epidemia coronavirus: le banche centrali tuttavia pondereranno con cautela ogni mossa anche perché normalmente crisi dovute a fattori esogeni producono una reazione a “V” sulla crescita appena il rischio rientra.
Il governo lavora "a un pacchetto di misure economiche strutturali per i vari settori colpiti, dalla manifattura al turismo", dice il premier Giuseppe Conte al Corriere della Sera, annunciando una serie di vertici nei prossimi giorni con sindacati e imprese per definire nel dettaglio le misure. Dopo le polemiche di ieri con le Regioni, Conte dice che è il momento "della coesione e dell'unità nazionale". Ieri il governo, per evitare che si vada in ordine sparso, ha dato la linea alle Regioni sulle procedure da seguire a seconda della gravità della situazione. In un'intervista al quotidiano La Stampa, il sottosegretario all'Economia Antonio Misiani dice che "se il danno sarà ingente, sarà inevitabile aprire un'interlocuzione con l'Ue sui margini di flessibilità", e che a Bruxelles verrà chiesto il ricorso al fondo di solidarietà.
In arrivo da Bruxelles il 'Country Report' dell'esecutivo Ue che offrirà, Paese per Paese, un quadro degli squilibri macroeconomici degli Stati membri della zona euro. La presentazione avverrà nell'ambito del "Pacchetto invernale del semestre Ue" da parte del vice presidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis.
Nuova seduta negativa per i Btp dopo il forte sell-off visto lunedì sui timori per l'accelerazione nella diffusione del coronavirus, con l'Italia il Paese più colpito in Europa e tra i più colpiti nel mondo. Riferimento per l'apertura odierna 150 punti base per lo spread e 0,98% per il tasso del decennale benchmark. Dopo il lancio via sindacato del nuovo 30 anni spagnolo -- con richieste molto al di sotto di quelle per la precedente emissione sindacata di gennaio, a dimostrazione del crescente clima di incertezza -- prosegue l'offerta di nuova carta questa volta attraverso aste regolari con la Germania che offre 4 miliardi di euro in Bobl con scadenza aprile 2025 e la Grecia che mette a disposizione 625 milioni in titoli a 26 settimane.
Prenderà la parola da Wiesbaden nel primo pomeriggio la presidente della Bce in un intervento strettamente monitorato dal mercato in attesa di spunti sull'impatto del coronavirus sull'economia della zona euro. Ieri il governatore della Banca di Francia Francois Villeroy de Galhau ha detto che al momento non sono necessarie ulteriori misure monetarie per contrastare gli effetti dell'emergenza. Oltreoceano, secondo il presidente di Fed Dallas Robert Kaplan la situazione dell'epidemia è ancora troppo fluida per capire se sia necessario un intervento sui tassi.