In una giornata con pochi spunti dall’agenda macro se no alcuni interventi di membri Bce, i mercati appaiono privi di una direzione precisa; gli operatori restano in attesa di capire qualcosa in più su come si evolveranno i negoziati tra Usa e Cina sui dazi.
A questo proposito si segnala che stanotte la People's Bank of China ha detto che il tasso è stato tagliato a 2,50% da 2,55%. La decisione giunge a due settimane dal taglio del 'medium-term lending facility'. L’impatto su dollaro e yuan non si sente.
Nessuna variazione -- né sul rating né sull'outlook dell'Italia -- per Dbrs che venerdì sera ha lasciato entrambi invariati a 'BBB (high)' e stabile. La conferma, secondo l'agenzia canadese, riflette l'idea che i progressi delle banche italiane e la strategia di bilancio più moderata del governo possano ridurre i rischi per la sostenibilità del debito, nonostante l'ancora elevato livello di incertezza politica e le difficoltà della crescita economica.