CAFFE’ ESPRESSO

22 ottobre 2019 - In mancanza di dati, focus su brexit e dazi ...

Da alcune settimane ha preso l’avvio una fase di rialzo dei tassi sull’aspettativa che nel 2020 si andrà incontro ad un cambio della politica monetaria Bce. Questa tendenza trova conferma anche oggi con l’Irs 10 che sale a 0,06%, il 2 anni da -0,36% a -0,34%, il Bund 10 sale a -0,35% . Limatura sulla curva dei tassi attesi Euribor 3 mesi. Pur in una giornata positiva per il FtseMib il rendimento Btp sale più del Bund con lo spread che si riporta sopra 130 bps. Venerdì prossimo avremo il pronunciamento sul rating Italia; sempre in settimana gli appuntamenti chiave saranno quelli con gli indici Pmi e con la riunione Bce, ultima presieduta da Draghi. Continua intanto la vivacità sul mercato primario delle obbligazioni corporate: alcune primarie banche italiane hanno emesso in questi giorni obbligazioni senior. Pur se ottobre vede un rallentamento del primario – come è normale che sia visto l’approssimarsi del fine anno, restano strabilianti i numeri del 2019 per l’eurozona (1,2 trilioni di euro) che vede un aumento di nuove emissioni del 20% circa rispetto allo scorso anno.

Il primo ministro Boris Johnson ha chiesto al Parlamento britannico di approvare il suo accordo questa settimana per evitare ulteriori rinvii. La sua battaglia parlamentare per fare convertire in legge senza modifiche il Withdrawal Agreement Bill prende il via oggi. Sempre oggi a Strasburgo i presidenti della Commissione e del Consiglio europeo, Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, discutono con i legislatori europei i risultati del vertice Ue della settimana scorsa sulla Brexit.

 

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