CAFFE’ ESPRESSO

14 ottobre 2019 - Mercati Usa e del Giappone chiusi.

Settimana cruciale per le sorti dell'addio di Londra all'Unione europea con il Consiglio Ue di giovedì e venerdì e la deadline del 19 ottobre. Ieri, rivolgendosi al governo, Johnson ha detto che un accordo dell'ultimo minuto è ancora possibile ma che resta ancora molto lavoro da fare. Posizione, quest'ultima, condivisa anche da Bruxelles. Il premier britannico nei prossimi giorni dovrà cercare di giungere a un'intesa con la Ue per evitare il caos che uno scenario 'no deal' comporterebbe e convincere eventualmente il parlamento britannico a ratificarla il 19 ottobre.

E molto da fare resta anche nei negoziati Usa-Cina, soprattutto sul fronte hi-tech, nonostante la scorsa settimana le parti abbiano archiviato importanti progressi e Trump abbia sospeso l'entrata in vigore di nuovi dazi. L'accordo preliminare, che riguarda agricoltura, valuta e alcuni aspetti relativi alla proprietà intellettuale, è ancora privo di molti dettagli per definire i quali, a detta di Trump, potrebbero servire fino a cinque settimane.

In una seduta destinata ad avere volumi più scarsi per via della chiusura per festività delle piazze di Usa e Giappone, lo spread su Bund ripartirà da 139 punti base e il tasso del 10 anni da 0,94%.

Il dollaro si mantiene vicino al massimo di due mesi e mezzo sullo yen sulla scia dei passi avanti nei negoziati Usa-Cina, mentre il rally della sterlina perde un po' di slancio in attesa degli sviluppi della settimana.

DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Produzione industriale agosto

USA
Mercati chiusi 'Columbus Day'; mercati azionari aperti, mercati Bank/Bond chiusi.

ASIA
Giappone, mercati chiusi "Health and Sports Day".

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