L’unico dato europeo di ieri – l’indice di fiducia Sentix – è risultato leggermente migliore delle attese; sicuramente non è questo ad aver causato un rialzo dei tassi europei ed un leggero recupero della moneta unica, ma ha contribuito a rendere più cauti coloro che si aspettano una manovra fortemente espansiva della Bce alla riunione di giovedì prossimo. E’ probabile che continui la cautela: difficile prendere decisioni ad ampio raggio prima di aver sentito il pensiero e le decisioni della Bce e della Fed.
I numeri Usa di venerdì nel complesso sembrano evidenziare un mercato del lavoro ancora solido, ma non cosi' forte da scoraggiare un ulteriore allenamento monetario da parte della banca centrale americana. Il presidente della Fed ha detto che l'istituto centrale Usa continuerà ad agire "come appropriato" per sostenere l'espansione economica del Paese, in un messaggio che il mercato ha letto come un'indicazione di ulteriori tagli dei tassi. Dopo il rally delle ultime settimane oggi si assiste a qualche presa di beneficio sui Btp: visto il contestuale rialzo dei Bund lo spread si allarga solo di qualche centesimo (152 bps).
L'escalation delle tensioni commerciali Usa/Cina e la prospettiva di una hard Brexit stanno "oscurando" l'outlook dell'economia mondiale, dice l'agenzia di rating Fitch in un rapporto. Un'uscita di Londra dall'Ue senza accordo potrebbe portare ad una "significativa recessione" in Gran Bretagna nel 2020 mentre le prospettive di crescita per l'Eurozona si "ridurrebbero materialmente". Ad appesantire il quadro anche l'impatto del rallentamento del Pil cinese. Sul fronte tassi, Fitch vede da parte di Fed un taglio di 25 pb in dicembre dopo il quale ci sarebbe un periodo di stasi nel 2020. Dalla Bce si attende l'annuncio di significative misure di stimolo, inclusa la ripresa del Qe in ottobre.
Il primo ministro Boris Johnson ha detto che non chiederà alcuna estensione della Brexit, appena poche ore dopo l'entrata in vigore di una legge che gli chiede il rinvio al 2020 nel caso in cui non riesca a trovare un accordo di divorzio dall'Ue. Per la seconda volta in una settimana i parlamentari hanno rigettato il suo tentativo di andare ad elezioni anticipate. Intanto il parlamento è stato sospeso sino al 14 ottobre tra le proteste dell'opposizione.
Berlino starebbe considerando la creazione di un 'bilancio ombra' per incrementare gli investimenti pubblici oltre le restrizioni sul debito previste in Costituzione. Ieri, dopo la diffusione dell'indiscrezione Reuters, il rendimento del Bund decennale è salito ai massimi da un mese a -0,569%.