Le aspettative di progressi tra Usa e Cina sono basse, a meno di tre settimane dai colloqui Trump e Xi Jinping al G20 di Osaka. L'inquilino della Casa Bianca ha deciso ieri di non fissare una scadenza precisa per il proposto aumento della tassazione su ulteriori 325 miliardi di importazioni dalla Cina, definendo i rapporti con Pechino buoni ma certamente non distesi. Qualche indicazione sullo stato dell'economia Ue potrebbe arrivare dalla produzione industriale della zona euro ad aprile, con attese a -0,5% sia su mese che su anno, dopo -0,3% e -0,6% a marzo. Intanto la lettura finale dell'inflazione tedesca armonizzata a maggio ha confermato i dati preliminari pari a 0,3% congiunturale e 1,3% tendenziale.
Alla vigilia delle aste a medio-lungo di metà mese la carta italiana ha chiuso in territorio negativo. Lo spread riparte da 267 punti base, il tasso del decennale da 2,43%.
Ottima accoglienza per la carta a 20 anni italiana ieri.