CAFFE’ ESPRESSO

11 giugno 2019 - Manovre della banca centrale cinese sullo yuan.

I dazi Usa sulle merci di importazione messicane che avrebbero dovuto entrare in vigore sono stati scongiurati grazie a un accordo tra Washington e Città del Messico sull'immigrazione clandestina. Le borse europee positive; i tassi core restano sui minimi mentre in rialzo sono i tassi Usa. Il dato sulla produzione industriale italiana (-0,7%) inferiore alle attese (+0,2%) appesantisce i Btp che non riescono a mantenere i significativi rialzi di fine scorsa settimana a ruota della Bce: il rendimento 10 anni sale al 2,43% dal 2,36% con lo spread che si allarga a 265 da 260 bps. I margini di miglioramento per la carta italiana possono anche essere importanti grazie alla possibilità di un qe e dell’entrata in vigore della Tltro III ma affinchè ciò avvenga devono vedersi risultati positivi dall’economia reale: i problemi di governo ed un eventuale rimpasto potrebbero anche essere ignorati.

 

Il presidente Usa Donald Trump si è detto pronto a un nuovo round di imposte sull'import cinese se non ci saranno progressi nei colloqui con Pechino previsti a margine del G20 il 28-29 giugno a Osaka.

 

La banca centrale cinese ha annunciato stamani che venderà titoli di Stato brevi denominati in yuan ad Hong Kong a fine giugno, mossa che secondo gli analisti tesa a rafforzare la valuta dopo il recente forte declino.

 

 

DATI MACROECONOMICI

 

ZONA EURO

Indice Sentix giugno.

 

USA

Prezzi produzione

 

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