Ieri il presidente Usa Trump ha decisamente alzato la pressione sulla Cina per giungere a un accordo sul fronte commerciale affermando che questa settimana alzerà i dazi americani su beni cinesi di importazione per 200 miliardi di dollari e che intende applicare misure analoghe su altri prodotti. La reazione vede un calo significativo delle borse asiatiche; negative anche le borse europee; yen in rialzo, yuan che si svaluta.
L'istituto centrale cinese ha detto che allenterà i parametri relativi al denaro che gli istituti di credito devono avere a riserva, le cosiddette RRR, per mettere a disposizione circa 280 miliardi di yuan di alcune piccole e medie banche.
L'attività dei servizi in Cina si è ulteriormente espansa il mese scorso, con l'indice relativo al comparto elaborato da Caixin/Markit salito a 54,5, massimo da gennaio 2018, da 54,4 di marzo.
Dal lato macro focus di giornata sul Pmi servizi di aprile, con attese che protestano una lettura a 52 dopo il 53,1 di marzo, quando il settore italiano dei servizi è cresciuto al ritmo più rapido da settembre. Indicazioni importanti verranno anche dalle letture finali dei Pmi servizi e composito del mese scorso della zona euro e di Germania, Francia e Spagna, e dall'indice Sentix sulla fiducia degli investitori nella zona euro a maggio, con attese pari a 1,4 da -0,3 -- il livello più elevato da novembre -- del mese scorso.
Lo yen è in rialzo mentre lo yuan si deprezza dopo le dichiarazioni di Trump sui dazi con la Cina.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Pmi finale aprile
Indice Sentix maggio
Vendite al dettaglio marzo