In attesa di ulteriori sviluppi sul fronte dei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina, il presidente americano ha minacciato nuove tariffe sulle importazioni dall' Europa per il ' danno' causato a Boeing dai sussidi europei ad Airbus.
La mossa della Casa Bianca arriva proprio mentre i membri della Commissione europea stanno definendo i termini del mandato prima di iniziare le trattative con Washington sui dazi industriali.
Questo è un chiaro segnale di quali sia il futuro bersaglio dell’amministrazione americana: il surplus tedesco ed in particolare all’introduzione di dazi sulle auto – componentistica compresa. Al di là di giudizi politici su Trump bisogna ammettere che ha rinegoziato il Nafta a vantaggio degli Usa ed ora sta per concludere con la Cina con risultati che dovrebbero essere positivi. Vedremo con l’Ue (il bersaglio vero è la Germania che ha approfittato dell’euro debole per crearsi il tesoretto del surplus di cui tra l’altro pur dovendo, non lo abbandonerà mai). I mercati azionari potrebbero iniziare a considerare un innalzamento dei toni di scontro Ue-Usa (entro il 18 maggio Trump dovrà esplicitare le sue intenzioni). Tra ieri ed oggi si nota una maggiore cautela anche perché c’è la Libia con il prezzo del petrolio ai max degli ultimi 4 mesi, la scadenza Brexit, le trimestrali Usa e la riunione Bce.