CAFFE’ ESPRESSO

4 aprile 2019 - Crollo degli ordini all'industria in Germania a febbraio ...

La giornata inizia con il dato negativo degli ordinativi tedeschi scesi di -4,2% contro attese di +0,3%. Le borse sono leggermente negative.

C’è stata una revisione significativa al rialzo per gli indici di fiducia definitivi Pmi servizi e composito (servizi + manifatturiero) e questo ha portato un po’ di beneficio alle borse, all’euro e ha condotto al rialzo i tassi “core” con il Bund 10 e l’Irs 10 che tornano rispettivamente in positivo sopra lo 0,50%. Normalmente sono i dati flash Pmi (indice di fiducia direttori acquisti) ad incidere ma questa volta un leggero impatto lo hanno avuto anche i definitivi. La sorpresa maggiora la si registra sull’Italia con il Pmi servizi che nel mese di marzo ha toccato i massimi da settembre scorso a quota 53,1 punti, da 50,4 precedente e contro stime di 50,8. Sale anche il Pmi composito. Di ciò si avvantaggia solo in parte il Btp con il rendimento del 10 anni che sale a 2,53% ma con lo spread in calo a 252 bps. Sull’Italia c’è un clima appesantito dalle previsioni Ocse, dal rallentamento della congiuntura internazionale, dai timori per i conti pubblici e dalla narrazione su un governo sempre pronto ad implodere. Dagli Usa deludono sia le stime Adp sulle nuove buste paga create a marzo nel solo settore privato – dato che anticipa i dati occupazionali di venerdì - sia l’indice Ism servizi.

I colloqui sul commercio mondiale tra Stati Uniti e Cina hanno fatto decisivi progressi la scorsa settimana a Pechino.

La camera bassa del parlamento britannico ha approvato ieri un provvedimento che forza il premier Theresa May a cercare un nuovo rinvio che eviti una Brexit senza accordo, al momento prevista per il 12 aprile. Il provvedimento passa ora alla House of Lords. May ha detto ieri che tenterà di ottenere una breve estensione dell'attuale deadline, mentre lavora con il leader dell'opposizione Jeremy Corbin per trovare un'intesa. La decisione del primo ministro di aprire un dialogo con il capo dell'opposizione potrebbe portare ad una soft Brexit, forse un'unione doganale con i Ventisette. Ma apre anche ad una resa dei conti nel partito conservatore, con gli euroscettici furiosi per il tradimento della May.

La carta italiana ha chiuso in territorio negativo dopo una virata in positivo seguita al dato Pmi servizi, cresciuto a marzo al ritmo piu rapido da settembre.

In arrivo il dato tedesco relativo agli ordini all'industria a febbraio (attese a 0,3% su mese dopo il -2,6% di gennaio), che suscita interesse dopo il Pmi manifattura sceso ai minimi da luglio 2012. Sul fronte Usa, secondo dati resi noti ieri, l'attività del settore servizi ha registrato a marzo il minimo da 19 mesi mentre i payrolls del settore privato sono cresciuti meno delle attese, supportando la decisione della Fed di sospendere i rialzi dei tassi per quest'anno, con gli investitori che temono una forte rallentamento dell'economia nel primo trimestre.

La Bced pubblica i verbali della riunione del 6-7 marzo in cui ha annunciato che manterrà i tassi invariati sino a fine anno, tagliando le stime su crescita e inflazione dell'area euro, oltre ad una nuova serie di aste T-Ltro a partire da settembre 2019 fino al marzo 2021.

Il rendimento dei Treasury decennale è salito ieri al massimo di una settimana e mezzo, sostenuto dalle speranze di un accordo definitivo tra Usa e Cina sul commercio.

Principali valute in rialzo su yen questa mattina, mentre il dollaro mostra debolezza contro euro a 1,1244. La moneta unica segna contro yen il massimo da due settimane a 125,45. La sterlina sale a 1,3177 dollari mentre il premier Theresa May tenta disperatamente di evitare una Brexit senza deal il 12 aprile.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.